EDTA Project

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Testi di Circostanze Estrose

LA NUOVA ITACA
(Walter Smurina)

Ora non dividerai tessuti,
perderai solo possibilità di vite senza alibi.
Chi sporcherà la tua fedeltà, gli avidi indigeni?
E ho, il dado si è alternato e torno vivo
dal gelo cui ti ho abituato io,
Ulisse celebrato come un mito.
Non rimpiangeremo niente,
a nuove frontiere mostro limite,
mobili ed agili.
Chi osa osannare i divi, macchine fragili??
E da solo ad aspettare il suono vivido
della corda vocale come se,
librandosi sul mare,
le sirene non facciano incantare qui.
Idiota…. Io, idiota!
CLOTO fammi riposare qui,
un’ora un giorno
CLOTO fammi ritornare qui,
un giorno un anno
CLOTO fammi riposare qui…….
E io da solo ad aspettare
il suono vivido della corda vocale
come te aiutami a cantare Leucosia,
non fate lavorare qui.   Io….qui, idiota!

Walter Smurina: voci, chitarra acustica,
chitarre elettriche, basso
Alex Ferrara: batterie, percussioni




PRIMITIVO
(Walter Smurina da alcuni versi di Anacreonte)

Or che io muoio
Bacco mio non ci spero
più di bere,
prendo questo bicchiere.

Il suo colore indescrivibile
ho sempre finto bastasse,

evento insostituibile,
feste in cantine di Terlizzi.
Or che io vedo
Bacco mio non ci credo

dai da bere
anche al mio animale?

Poter domare il rosso dentro me,
sale il mercurio al capillare,

evento insostituibile,
sulle colline di Terlizzi.
Solo Venere può più di te,
ed io da Venere dipendo…
Evento insostituibile…
Hallo Venere può più di te, ed io da Venere dipendo
Solo Venere può più di te, ed io che Venere difendo …

Walter Smurina: voci, chitarra acustica, elettrica, basso
Roberto Ritrovato: chitarra solista
Alex Ferrara: batteria




SCIROCK
(Walter Smurina- William Vastarella)

Giochi con il sole con la sabbia fra gli ulivi,
giochi solleone con la rabbia dei Latini.
Giochi con il sole con la sabbia fra gli ulivi,
giochi solleone con la rabbia dei Latini.
Sogni irrazionali, forme innaturali.
Vai ad est adesso, ritroverai te stesso
ehi scirocco forte soffia dentro me..., orientami.
Giochi con il sole nella gabbia degli ulivi,
giochi solleone con la rabbia dei Latini.
Si, orientami.

Walter Smurina: voci, chitarra acustica, elettriche, basso
Federico Nespola: batteria, percussioni, effetti





INAFFIDABILE
(Walter Smurina- William Vastarella)

Quanti uomini che vivono il contrattempo oh oh no
ognuno di loro pensa di essere contento.
Nel compromesso tutto il resto non fa testo,
l’anima dal corpo quanto dista?
No, io no, io sono inaffidabile!
Quanti uomini che sono schiavi del successo oh no,
ognuno di loro si contorce su se stesso.
Disorientato l’universo non ha verso
e dimmi l’anima dal corpo quanto dista.
No io no, io sono inafferrabile!
Inaffidabile, ehe…

Walter Smurina: voci, chitarre elettriche, basso
Alex Ferrara: batteria, sonagli




LA CAROVANA
(Walter Smurina)

Oh Billy, lo sai benissimo
quante inutili stelle e attestati
avrai domani nelle mani,
volevi andare via, amico discolo tradito,
ma la monotonia
del freddo generale Ardito.
Io sogno ancora mille e mille corpi vuoti che donano vanità sulla mia fertile pianura.
È un sogno di libertà
non sono morti di obbedienza,
viaggiano per metà, hanno avuto già abbastanza fame.
Uhu.
Oh Milly ottusamente fragile,
quante inutili gocce e rugiade bianche al vento,
come se la realtà
avesse un secolo di tempo
e i nostri amori
le puttane dall’eterno caldo.
Uhu.
Resti violenti.
Lo stato di popolo errante,
di popolo errante.

Walter Smurina: voci, chitarra acustica, elettriche, basso
Alex Ferrara: batteria
Roberto Ritrovato: chitarra elettrica
Francesco Galizia: fisarmonica





QUEl sottile gioco di equilibrio
(Walter Smurina- Valeria De Benedictis)

Stai sul filo e non cadi mai,
io mi chiedo come fai
fossi in te neanche proverei, farei ridere.
Stai sul pelo dell’aria,
è lontana la realtà la paura di cambiare.
Mi odi o no, piuttosto lo so,  
difficile star nel mezzo
ma col vanto di amante grezzo
nella torre dell’alchimista è peggio…
Credevo, mi odi o no, almeno!
Stai sul filo e mi guarderai
caldo mare Adriatico,
pelle bronzo consuetudine del tuo quieto vivere!
Ami la tua abitudine del girovago Pierrot
che da fango torna a cenere.
Mi odi o no, purtroppo lo so,
non si piangerà in silenzio
Ma quel vento di amante grezzo è,
nella torre dell’alchimista è peggio….
Temevo… Mi odi o no, mi chiedo…..
Mi odi o no, guerriero lo so si nasce e si diventa,
fra ostilità e indifferenza e nella torre dell’alchimista è peggio….
Credevo, mi odi o no… Almeno, ti chiedo! Scendi! Scendi, scendi!
Resto ancora la tua terra, il tuo sarcofago!

Walter Smurina: voci, chitarra acustica, elettriche, basso
Federico Nespola: batteria



KABUL
(Erri De Luca, adattamento di Walter Smurina)

Prenderanno Kabul,
si accamperanno insaccati

e prenderanno anche me
fra montagne ed imboscate,
avvolgeranno nel telo
qualche ragazzo offeso dalla morte.

Il feretro in Kansas.
Nel nome divido il nome divino!
Prenderanno Kabul,
case di argilla e di pietra,
astute oscure moschee
con le mie scarpe nel cortile
poi se ne andranno via, c
ome già a Mogadiscio e Saigon,

missione chiusa così
con il nemico ucciso e già risorto…
Nome divino, nome divino!
Prenderanno Kabul città di mille profeti,
uccideranno così nel nome dei tuoi sovrani
rimane un popolo che è
più numeroso e fitto di rancore.
Nome divino…….

Walter Smurina: voci, chitarra acustica, chitarre elettriche, basso
Alex Ferrara: batteria




RIDI PAGLIACCIO
(Walter Smurina- William Vastarella)

Ehi c’è troppo ordine purtroppo qui
ed il tempo è troppo corto, che soddisfazione!
Tutti noi sappiamo che non è una vera novità,
ma allora quali errori sono stati fatti.
Eh c’è troppo ordine,
è tutto intorno inni di folle da re.

Spettacolo intimo da condividere,
e tutto intorno ruota

ma dimmi dentro cosa c’è?
Come vorrei abituarmi a quel che fai,
come vorrei riuscire ad imitare!
Ehi c’è una forza oscura dentro che fedele
lotta coi mulini a vento dell’incomprensione.
L’ariete che divellerà la nebbia dei cervelli e dei pascià,
al buffone un naso finto e un piatto lindo.
Eh c’è troppo ordine,
è tutto intorno inni di folle da re.

“Spettacolo –intimò- da condividere!”
Gli è tutto intorno

ma dimmi dentro cosa c’è?
Come vorrei abituarmi a quel che fai
come vorrei riuscire ad imitare!
Come vorrei abituarmi a quel che fai,
come vorrei riuscire a risvegliare!
Si, ma lascia stare resta come sei, banale… e ridi!
Ridi Ridi!

Walter Smurina: voci, chitarra acustica, solista, basso
Federico Nespola: batteria





AMERICANNON MAN
(Walter Smurina)

Get up man!
I dream me back to my sweet home too,
my young wife is always sad and tired
of my late nights,

my own life
has been lived for someone else or me
and thousands years ago
I think I was a black bee.
Cannon man,
You’ve been waiting for your last coffee break
on TV your wired burning head,
the red machine.

Victim’s parents will cry two times
for you and me
and thousands years ago
I think you were a black bee….
Thinking I was never better than you,
Thinkin’ I was never better than here.
On their side there will be melodies,
but inside a disagreement,
agreement, agreement, agreement,
cannon man.
You will be a black bee, again
You will be a black bee, cannon man.

Walter Smurina: voci, chitarra acustica, elettriche, basso
Federico Nespola: batteria






- Strumentazione usata nella preparazione dell'album
Backline e alcuni strumenti usati per le riprese

Chitarra acustica: MARTIN D-28
Basso: YBANEZ SERIE ATK, SHEKTER
Chitarre elettriche: FENDER STRATOCASTER made in MEXICO 1991, FENDER STRATOCASTER  made in USA
Amplificatori per chitarre: combo VOX AC30, or AC30H, FENDER Squier
Percussioni: Hang e Darbuca
Microfoni a condensatore: AKG 414, Sennheiser, Neumann

studi di registrazione e mixaggio:
XL studio in via Valgrana 8, ROMA
International Sound dei f.lli Firulli, zona artigianale Conversano (BARI)

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